|
Negli ultimi articoli abbiamo visto tante possibilità di guadagnare con internet e di fare soldi online possedendo un sito o un blog, scrivendo articoli per blog oppure realizzando ebook, facendo compravendita di nomi di dominio oppure vendendo siti internet completi. Dovete però sapere che il bello della rete Internet è che è possibile guadagnare in mille modi diversi, non solo con quelli sopra citati. Ma quali?
Uno dei metodi più classici è senza dubbio il commercio elettronico, ovvero la possibilità di mettere in vendita sul web i propri prodotti e servizi che gli utenti potranno acquistare direttamente online, tipicamente pagando con carte di credito, carte di debito (postepay), sistemi di pagamento come PayPal oppure quelli più tradizionali che vanno dal bonifico bancario al contrassegno. Chiaramente alle spalle ci dev’essere una azienda che produce o rivende qualcosa, sia che possegga anche un negozio tradizionale o meno, anche se sono in molti quelli che, con una semplice partita Iva e tanta voglia di fare, mettono in vendita i loro prodotti artigianali fatti in casa (dalle magliette alla bigiotteria, dai quadri ai dolci!).
Anche in questo campo, però, c’è una opportunità per gli “internauti” del tutto innovativa: si tratta del drop shipping. Questo particolare modello vede il venditore mettere in vendita i prodotti agli utenti finali senza possederli materialmente, cioè senza avere la necessità di gestire un magazzino di prodotti veri e propri, con tutti i costi che ne conseguono. Al momento in cui riceve un ordine, il venditore non fa altro che girarlo al fornitore primario del bene, acquistando a sua volta da lui il prodotto ad un prezzo scontato (generando così subito il suo guadagno nella differenza di costo), il quale si occupa di spedirlo al cliente finale.
Tutte le spese di imballaggio, spedizione e controllo della stessa, sono quindi a carico del fornitore, meglio detto dropshipper, mentre il venditore è in realtà soltanto un intermediario, uno che si occupa di pubblicizzare certi prodotti, chiaramente sulla rete internet. Detto così, sembrerebbe facile, ma non lo è affatto e ci sono anche dei rischi da tenere in considerazione prima di avviare una attività del genere. In primo luogo le percentuali di guadagno non sono elevatissime, perché bisogna tenere in considerazione come il prezzo praticato dal dropshipper comprenda anche le spese di spedizione, quindi al venditore il prodotto è proposto ad un prezzo che, se poi deve diventare comunque invitante per l’utente finale, non può essere aumentato che di pochissimi punti percentuali.
Il venditore, inoltre, ha a suo carico i costi del sito internet nel quale propone i prodotti in vendita, costi che sono dati dall’hosting, a volte dalla licenza del software di e-commerce, dalle commissioni praticate dalla banca sulle transazioni con carta di credito (e conseguente ulteriore diminuzione dei margini di profitto), dalle attività promozionali del sito internet (acquisto spazi banner o text link su siti specializzati, acquisto di parole chiave sui motori di ricerca eccetera). Nel caso il venditore voglia proporsi su siti di aste specializzate come eBay, inoltre, unitamente ad una agguerrita e nutritissima concorrenza, deve anche farsi carico dei costi imposti dal sito di aste sulle vendite, che vanno ad erodere i margini di guadagno.
Altri rischi possono derivare da acquisti fraudolenti (ad esempio effettuati con documenti falsi o carte di credito clonate), in pratica gli stessi incontrati ogni giorno da chi opera nel settore del commercio elettronico. In questo caso, però, il venditore si assume tutti i rischi perché, se un domani una transazione con carta di credito viene contestata, lui ormai ha già acquistato il prodotto dal dropshipper e quest’ultimo lo ha già spedito all’acquirente, quindi il venditore viene gabbato due volte, perché probabilmente dovrà restituire i soldi già spesi e non avrà neanche nulla in mano!
Una bella fregatura, non c’è dubbio…
Tuttavia questa opportunità c’è e va presa in seria considerazione in alcuni casi: questi possono essere, ad esempio, l’essere estremamente competenti in un determinato settore merceologico e possedere una vasta schiera di amici o di contatti online che si fidano del vostro parere. Poniamo il caso voi siate degli amanti degli animali ed abbiate realizzato un sito o blog a tema. I vostri articoli sull’argomento sono sempre più apprezzati, commentati, scambiati sui social network, la vostra community di utenti sul forum del sito cresce di giorno in giorno e allora perché non provare a monetizzare tutto questo movimento? In questo caso l’idea giusta sarebbe quella di entrare in contatto con, ad esempio, i produttori di accessori per animali, chiedendo loro condizioni di favore per acquistare i loro prodotti e farli poi spedire agli utenti finali con il metodo del drop shipping.
A questo punto sul sito si può aprire una sezione di commercio elettronico che già può contare su una vasta utenza “in target”, che si fida di voi e che, magari, può anche trovare margini di risparmio acquistando sul vostro sito invece che su un altro, addirittura quello dello stesso fornitore a monte (cosa possibilissima se quest’ultimo ha una determinata politica di prezzi).
Come vedete, anche parlando di questa nuova opportunità di guadagno con la rete Internet, nulla può né deve essere lasciato al caso. Ci vogliono intuizione, competenza, serietà, pazienza e molto lavoro, ma i risultati migliori e con questi i soldi spettano soltanto a chi si impegna meglio!
E voi, avete già scelto il vostro metodo preferito per guadagnare con Internet? |